Cosa ci serve

Pochi elementi, e partiamo.

Per avviare un penetration test ci servono poche informazioni essenziali. Qui trovi cosa preparare — quello che vale sempre e cosa cambia a seconda del tipo di test.

Sempre, per ogni test

I sei elementi di base.

Perimetro

Applicazioni, domini/URL ed endpoint API da includere — ed esplicitamente cosa resta fuori scope.

Ambiente

Preferibilmente staging/collaudo, per non impattare la produzione. Se serve la produzione, lo concordiamo con controlli specifici.

Credenziali di test

Almeno un'utenza con tutte le funzioni; ideale due su tenant/profili distinti, per provare la segregazione dei dati.

Finestre temporali

I giorni e gli orari in cui operare, e le eventuali fasce da evitare.

Referente tecnico

Un vostro contatto a cui segnalare tempestivamente findings critici o anomalie.

Autorizzazione scritta

Le attività partono solo con autorizzazione formale e regole d'ingaggio concordate.

Per tipo di test

Cosa serve, in base a cosa testiamo.

Seleziona il tipo di penetration test per vedere cosa ci occorre, oltre ai sei elementi di base.

Applicazioni web & SaaS

Portali, web app, SPA, piattaforme multi-tenant.

  • URL dell'applicazione e domini in scope (frontend)
  • 1 utenza di test con tutte le funzioni — ideale 2 utenze su 2 tenant/profili distinti
  • Elenco dei ruoli applicativi e flussi/funzioni particolari da coprire
  • Ambiente di staging/collaudo

API & servizi backend

REST, GraphQL.

  • Documentazione (OpenAPI/Swagger o collection Postman) o elenco endpoint
  • Credenziali/token di test e meccanismo di auth (JWT/OAuth)
  • Base URL e ambiente
  • Eventuali rate limit o whitelisting da considerare

App mobile

Android e/o iOS, lato client e backend.

  • APK/IPA (o accesso allo store) — entrambe le piattaforme se previste
  • Account di test
  • Backend di riferimento (host/ambiente), se diverso dal portale
  • OS/dispositivi target

Infrastruttura esterna (perimetro)

Asset esposti su Internet.

  • Elenco di IP/range, domini e asset in scope — e cosa è fuori
  • Eventuale whitelisting dell'IP sorgente del test
  • Finestre operative e referente per eventuali allarmi

Infrastruttura interna & Active Directory

Scenario assumed breach.

  • Accesso alla rete: VPN, postazione fornita o avvio «assumed breach» da una macchina interna
  • Un account utente standard di dominio (senza privilegi)
  • Segmenti in scope ed eventuale device/immagine
  • Finestre e referente per l'escalation

Sicurezza AI / LLM

Chatbot, RAG, agenti.

  • Accesso all'applicazione AI/chatbot e account di test
  • Descrizione delle integrazioni (knowledge base, tool/funzioni, tenant)
  • Ambiente di staging, se disponibile
  • Eventuali limiti d'uso/costi da rispettare
Pronto?

Hai (quasi) tutto. Partiamo.

Non serve avere tutto pronto: raccontaci cosa devi proteggere e completiamo insieme il quadro.

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